ALLEVAMENTO DI RAZZE DIMENTICATE

Così come accade ad alcuni frutti o ortaggi, anche le razze avicole vengono spesso "dimenticate" e soppiantate da esemplari più produttivi. 

Con la salvaguardia delle razze antiche autoctone preserviamo e aumentiamo la biodiversità.

I nostri animali vivono in ampi spazi, con verdi pascoli a disposizione e corsi d'acqua in cui tuffarsi. Li nutriamo con mangimi biologici coltivati e miscelati a pochi passi dal nostro Agriturismo.

Gallina Fulva di Modena

Secondo alcuni si tratterebbe di una razza primitiva mediterranea sviluppatasi negli anni nella provincia di Modena. Altri, attribuiscono la nascita della razza Modenese a incroci effettuati in epoca moderna tra le razze Livorno bianca, Livorno dorata e Padovana.

Certo è che il pittore reggiano Gaetano Chierici già la ritraeva a metà dell'800.

Il nome Fulva di Modena viene dal colore del piumaggio predominante, il fulvo-camoscio (in foto), al quale si affianca la più chiara dorata-frumento.

Le loro uova sono medie e dal guscio bianco.

Sono galline rustiche e mediamente docili, dai grandi occhi vispi.


Il Gallo Modenese

Il Gallo Modenese ha un piumaggio coloratissimo: il collo è ricoperto da una folta mantellina bronzea, mentre il piumaggio screzia dal blu, al verde, al dorato.

La cresta è semplice ma di grande sviuppo, così i bargigli leggermente più grandi della media.

E' un prezioso custode del suo pollaio, curioso e attento.

L'Oca Romagnola

Originaria dei vecchi acquitrini della Ravennate e Ferrarese, ma diffusamente allevata anche a Bologna fino ai primi del 900.

E' purtroppo in occasione dell'Esposizione Mondiale di Avicoltura di Barcellona del 1924 che, per renderla più interessante, viene ribattezzata Oca di Roma, perdendo pian piano la sua identità.

E' una razza particolarmente feconda, di grosse dimensioni e dal comportamento timido e remissivo.

Alcune di loro sviluppano una simpatica cresta bianca sulla testa.